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Come scegliere le scarpe da running

La scelta della scarpa da running non va sottovalutata: per chi corre con il cronometro, e quindi associa alle prestazioni un valore particolare, la calzatura indossata può conferire quei secondi in più o in meno che possono influire sui personal best, mentre per chi pratica un semplice allenamento, trovare la scarpa adatta al proprio piede ed al proprio stile di corsa significa evitare di incorrere in spiacevoli e dolorosi infortuni. Vediamo insieme le caratteristiche da considerare al momento dell’acquisto della scarpa, analizzando ogni punto nei dettagli.

Individuare lo stile di corsa
La prima operazione da effettuare per scegliere la scarpa giusta consiste nel capire a quale categoria di runner si appartiene, al fine di individuare il modello più adatto a seconda delle diverse esigenze. Se si pratica non tanto il running, quanto il jogging (quindi pochi chilometri alla settimana, con uscite di 30 minuti a ritmo blando) si potranno trovare calzature economiche sotto i 20 euro: se da una parte queste scarpe sono accessibili per tutti i portafogli, si dovrà tenere in conto che la loro durata sarà limitata a pochi mesi, e soprattutto non potranno essere usate per sessioni lunghe, superiori ai 45 minuti, a causa della loro mancanza di elasticità, fattore che potrebbe causare guai alle articolazioni.
Ai runner che percorrono mediamente dai 30 km settimanali in su, si consiglia l’acquisto di scarpe più care ma in grado di garantire prestazioni più affidabili, grazie al materiale leggero ma allo stesso tempo resistente, flessibile ed elastico. Si deve prestare inoltre attenzione al modo in cui si appoggia la pianta del piede al terreno: alcuni runner possono essere “supinatori”, ossia esercitano maggiore pressione con l’esterno del piede, mentre altri tendono alla “pronazione”, e quindi effettuano una rotazione della caviglia verso l’interno. Per questi ultimi, gli esperti consigliano di solito scarpe di tipo stabile, finalizzate a correggere i potenziali svantaggi della postura di corsa. Calzature particolarmente leggere (del tipo “A1” o “A2”) sono invece indicate a chi corre a fini competitivi, mantenendosi su ritmi inferiori a 4:30 minuti al chilometro. Per questi corridori, la leggerezza e la comodità della scarpa sono fattori essenziali, anche se la calzatura sarà soggetta a maggiore logorio e sostituzioni più frequenti.

Gli elementi della scarpa da running
Quali sono le parti da osservare con maggiore attenzione al momento della scelta della scarpa? Colore, marca, optional di tendenza e design possono sicuramente attirare i clienti, tuttavia occorre focalizzarsi su quei fattori che rendono il prodotto effettivamente valido ai fini della prestazione. Una scarpa da running è costituita dalla tomaia (la parte superiore), la conchiglia (quella posteriore), l’intersuola ed il battistrada, le sezioni forse più importanti per determinare l’elasticità della calzatura. Attualmente il materiale che si utilizza per la loro fabbricazione è l’EVA (Etil Vinil Acetato), che conferisce alla scarpa le tipiche proprietà di ammortizzamento. Chi predilige correre in terreni accidentati ed irregolari potrà beneficiare di suole dotate di maggiore reattività, anche grazie a sistemi di ammortizzazione aggiuntiva, che di solito fanno salire anche il costo del prodotto. É anche opportuno valutare l’interno della scarpa: alcuni modelli possono essere particolarmente comodi, grazie a dei rivestimenti morbidi ed avvolgenti, che aumentano però il calore e la sudorazione del piede all’interno della scarpa.

I vari brand di scarpe di running
Come detto, se si appartiene più alla categoria del runner piuttosto che a quello del jogger, è consigliabile spendere una cifra discreta, tenendo presente che un prodotto appartenente ad una certa categoria di prezzo solitamente si abbina ad una buona qualità e conseguentemente produce delle prestazioni di livello apprezzabile. Tra i produttori da tenere in considerazione si suggeriscono quindi Mizuno, Adidas e Asics, le cui scarpe garantiscono ottimi livelli di comodità, durata e resistenza e si distinguono in vari modelli adatti ai diversi stili di corsa e terreni di running.

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