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Perché mio figlio dovrebbe studiare arti marziali?

Spesso chi ha figli non permette ai propri bambini di studiare Arti Marziali, in quanto ritiene che questo genere di sport possa essere molto violento e non adatto ai più piccoli. La realtà è che la pratica delle arti marziali tradizionali è molto diversa dagli stereotipi che vengono mostrati in televisione, nei vari cartoni animati e nei film, e non ha nulla a che vedere con la violenza.
Lo studio e la pratica di discipline come il Karate, il Judo o l’Aikido possono rivelarsi molto salutare al pari di altri sport per diverse ragioni. Innanzitutto, le Arti Marziali permettono a chi le pratica di muovere tutto il corpo in modo completo. Proprio per questo motivo, quindi, un bambino che ha possibilità di praticarle, ha la possibilità di sviluppare il tono muscolare del proprio corpo, mantenendo una flessibilità delle proprie articolazioni.
È inoltre consigliato a chi ha un figlio far praticare al piccolo le Arti Marziali, anche perché, grazie a queste ultime, il bambino può acquisire stima nei confronti di se stesso, può diventare rispettoso e aumentare la sua capacità di concentrazione mentale.
Le Arti Marziali tradizionali, in quanto sport non violenti, trasmettono valori importanti, come il rispetto e la disciplina, e chi le pratica può autodisciplinarsi e diventare sempre più cortese nei confronti dell’avversario. Durante gli allenamenti i più piccoli possono anche imparare a prendere delle decisioni, a badare agli altri e a diventare responsabili, inoltre sono molto utili ai bambini che soffrono di particolari patologie, come la dislessia, l’epilessia, e il deficit dell’attenzione.
Per chi ha dei figli che soffrono di iperattività, inoltre, soprattutto il Karate è molto utile per controllare questo disturbo.
I bambini dovrebbero studiare Arti Marziali, anche perché si tratta di un’attività molto più sicura di altri sport, come il basket e il calcio. Ai più piccoli sono consigliate le Arti Marziali, in quanto questo sport è molto completo e prevede un mix di esercizi mentali e fisici.
Le Arti Marziali sono anche un ottimo strumento di controllo dell’aggressività, poichè permettono ai più piccoli di utilizzare la propria energia non in senso distruttivo, ma costruttivo.
Grazie alle Arti Marziali, i più piccoli imparano inoltre a migliorare il proprio coordinamento motorio con estrema facilità. Il piccolo impara anche a saltare, ad abbassarsi e a controllare ogni spostamento. Il controllo del proprio corpo è molto importante, in quanto permette ad un ragazzo, che pratica Arti Marziali, di affrontare il proprio avversario senza fargli del male.
Per chi ha dei figli molto timidi o timorosi, poi, è assolutamente consigliati sport come  il Karate o il Judo, perché, grazie ad essi, questi ultimi possono imparare ad aprirsi al mondo e a superare, in contemporanea, le proprie paure.
Le Arti Marziali sono anche uno strumento utile per far scaricare ai propri figli ansie, angosce e piccoli stress.
Perla pratica delle Arti Marziali è consigliabile aspettare il compimento dei 7-8 anni. Prima di questa età, forse i bambini possono fare fatica a concentrarsi, oppure possono avere difficoltà ad allenarsi, seguendo tutte le indicazioni fornite dal maestro nel corso di una lezione.
Per quanto riguarda le Arti Marziali più adatte ai bambini, una di queste è sicuramente il Karate. Il Karate è infatti importantissimo per lo sviluppo psico-fisico del proprio figlio. Inoltre, dopo che il bambino impara le diverse posizioni di questo sport, come quelle del cavaliere o del gatto, quest’ultimo può iniziare ad avere una percezione sempre più consapevole del proprio baricentro.
Un’altra Arte Marziale consigliata ai bambini è anche quella del Judo, che permette ai giovani di svolgere un’attività fisica, utilizzando insieme corpo, mente e cuore. Il Judo è molto utile anche per eliminare nei propri figli le frustrazioni, e le varie tensioni e ha effetti positivi sulla respirazione e sulla circolazione del sangue.

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