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Anche quest’anno, per le Olimpiadi di Rio, P&G torna a farci emozionare con una nuova versione dello spot ‘Thank you, Mom‘, una breve pubblicità che ha come protagoniste le mamme dei giovani atleti. La campagna di storytelling dell’amatissima compagnia di Cincinnati era iniziata nel 2012 in occasione delle olimpiadi di Londra, con lo spot ‘Best Job’, che già allora riscosse un enorme successo. Questa volta, tuttavia, il messaggio è incentrato non più, in generale, sul ruolo cruciale delle mamme nella crescita sportiva dei giovani campioni, bensì, in particolare, sulla straordinaria forza che queste sono chiamate ad esprimere.

Lo spot originale si apre con un richiamo ad un fenomeno naturale violento come un uragano che invade la mente di una giovane ginnasta proprio in procinto di affrontare un’importante esecuzione: quella paura così travolgente, così destabilizzante, che l’allora bambina riuscì a superare grazie alla forza della madre. Quella stessa forza si fa quanto mai viva anche quando la madre è qualche metro più distante e la bambina è diventata una donna, perché è la forza della madre che viene trasmessa ad un figlio, la capacità e il coraggio di affrontare le sfide e spingersi oltre i propri limiti.

La forza e il coraggio di sostenere se stessi e vincere la paura di un incidente stradale, di una turbolenza in aereo, del buio improvviso in ascensore, della tracotanza di un bullo, è la stessa forza e lo stesso coraggio a cui fare appello quando un’impresa sembra troppo grande, quando un salto da un trampolino sembra troppo alto, quando una partita sembra troppo difficile e quando le ombre della paura oscurano i pensieri. È la forza che la vita di tutti i giorni ti chiede di tirare fuori, la forza di credere che puoi farcela, quando inizi a temere di non riuscirci.

Lo spot si concentra infatti proprio sul percorso che conduce un giovane o una giovane atleta a diventare un campione e sulla fatica necessaria per raggiungere un obiettivo, ed è la stessa crescita che porta un bambino o una bambina a diventare un uomo forte o una donna forte, un percorso in cui il ruolo di una madre è fondamentale per insegnare a un figlio che la paura esiste ma è possibile non dargliela vinta, e che essere forti non significa non avere paura, ma avere il coraggio di superarla. E, come appare anche nello spot, ci vuole una persona forte per rendere una persona forte.

Tra le discipline sportive menzionate in ‘Thank you, Mom’ figurano la ginnastica artistica, i tuffi dal trampolino, il podismo, la pallavolo. Lo spot della Procter & Gamble, già titolare dopo il 2012 del quinto posto nella classifica delle aziende più ammirate al mondo, ha riscosso anche stavolta un successo strepitoso che si è manifestato con milioni e milioni di visualizzazioni su YouTube in tutto il mondo e un valanga di fan sulla pagina Facebook della compagnia statunitense.

Uno spot virale che commuove il web perché fa leva su temi che inteneriscono tutti: le madri possono riconoscersi nei loro sforzi quotidiani di superare se stesse per sostenere i propri figli nel superare le paure e raggiungere i propri obiettivi. I figli ricordano l’amore e il coraggio che le loro madri cercano continuamente o hanno cercato di trasmettere loro. Se non per il tema della madre o dei figli, lo spot commuove grazie al tema dell’obiettivo: del sogno realizzato con immensa fatica, del tempo e delle innumerevoli giornate di lavoro impiegate, delle rinunce e dei sacrifici. Un richiamo alla forza materna, dunque, ma non solo: un appello alla determinazione, al coraggio, all’impegno e al sacrificio. Nessuno escluso, insomma: ‘Thank you, Mom’ è lo spot di tutti.

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