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Cosa è il trail running? Caratteristiche della disciplina

Il trail running è un tipo di disciplina che risulta essere completamente differente rispetto a tutte le altre discipline del running: essa, infatti, possiede alcune caratteristiche che non devono essere sottovalutate e che permettono, ad una persona, di poter portare al limite il proprio corpo.

Una disciplina differente

Il trail running, al contrario di quanto si possa immaginare, possiede delle caratteristiche che sono molto semplici da identificare e analizzare: essa si svolge, nella maggior parte dei casi, su dei percorsi che non sono uniformi, ovvero disconnessi, ovvero non su asfalto o comunque modificati dalla mano dell’uomo.
Bisogna prestare però la massima attenzione a tale concetto: bisogna mettere in risalto come, il percorso, viene verificato con attenzione dagli organizzatori e giudici di gara in maniera tale che, la salute di un atleta, non venga messa a repentaglio durante la gara stessa.
Il percorso si sviluppa generalmente sui sentieri di montagna o comunque in zone naturali dove, il particolare percorso, sarà in grado di mettere a dura prova la resistenza dell’atleta stesso.

Il trail running ed alcune caratteristiche tecniche

Alcune caratteristiche di questa disciplina le permettono di poter essere identificata in maniera perfetta.
In primo luogo, il percorso, viene segnato con delle recinzioni o bandierine: questo permetterà, al corridore stesso, di evitare di andare incontro a delle situazioni negative, come ad esempio il potersi perdere nel sentiero e rischiare quindi di mettere a rischio la propria incolumità.
Il trial running potrebbe svolgersi anche durante la notte: in questo caso, le segnalazioni vengono effettuate con un tipo di materiale catarifrangente, in maniera tale che, anche in assenza di luce, sia possibile evitare di perdersi nel sentiero stesso.
Da aggiungere anche come, tale tipologia di percorso, viene caratterizzato dalla presenza di ampie salite o discese: il regolamento ufficiale prevede che, nel percorso, vi possa essere una pendenza massima di tremila metri, la quale potrebbe essere suddivisa nelle diverse salite o discese.
Il valore potrebbe essere anche negativo, qualora la pendenza stessa risulti essere formata dalle discese.
Inoltre è bene sottolineare come, la lunghezza del percorso stesso, sarò pari ad a quaranta due chilometri circa, tranne rarissimi casi.
Qualora si dovesse parlare di una lunghezza che superiore a quella prima citata, non sarà possibile parlare di trail semplice, ma bensì ci si addentra nella categoria dell’ultra trail, la quale è una disciplina completamente differente e che viene caratterizzata da altre tipologie di percorso con pendenza e condizione differente rispetto a questa variante.

L’equipaggiamento del corridore

Il corridore di trial running deve essere in grado di utilizzare un tipo di equipaggiamento tecnico in grado di offrirgli il massimo livello di tranquillità che gli consente di poter riuscire ad affrontare i vari percorsi senza alcun tipo di problema.
In primo luogo, il corridore deve essere dotato di scarpe abbastanza comode ed allo stesso tempo resistenti in maniera tale che, egli, possa riuscire ad affrontare i vari percorsi senza che vi possano essere delle difficoltà di ogni tipo.
Le scarpe vengono caratterizzate dalla presenza di piccoli tacchetti che permetteranno di avere una tenuta sul terreno che caratterizza la gara.
La maglietta ed i pantaloncini non saranno differenti dalle scarpe: anche questi elementi saranno caratterizzati dalla comodità e resistenza.
Essi devono lasciare che il corpo possa traspirare ed evitare che, il sudore, possa creare delle problematiche di ogni tipo ad una persona.
Inoltre è bene aggiungere come, per un livello di professionalità migliore, il corridore dovrà possedere un paio di occhiali che gli permettono di poter proteggere gli occhi dalla polvere e dai raggi solari ed eventuale cappello per evitare che, il sole, possa procurargli colpi di calore di ogni tipo.
Da aggiungere come, possedere uno zaino con acqua e bussola o GPS renderanno migliore, sotto ogni punto di vista, la partecipazione all’evento stesso.

Differenze col running classico

Una delle differenze maggiori, col running classico, è da ricercarsi nel percorso che viene sfruttato per organizzare la gara stessa
Bisogna mettere in risalto come, questa disciplina, viene apertamente caratterizzata da percorsi di sentiero e non su strada: il running assume invece dei toni maggiormente classici ma, non per questo, da sottovalutare.
Anche l’attrezzatura sarà completamente differente in quanto, l’atleta, non utilizza il GPS per poter riuscire a completare il percorso, dato che esso si svolge in città e non nelle strade di montagna dove è maggiormente possibile poter riuscire a perdersi.
Oltre a questo tipo di differenza, le scarpe assumono tratti tipicamente classici in quanto prive di tacchetti poiché, nel running, la scarpa non deve ammortizzare su un tipo di terreno sconnesso.
Altra differenza è la distanza e il fatto che, le gare di running, difficilmente si disputano la notte: il running classico è una disciplina che inizia la mattina presto e si conclude il pomeriggio o la sera, mentre il trail si potrebbe svolgere anche di notte.

Esse sono quindi le grandi differenze che vi sono tra queste due discipline, le quali sono in grado di mettere alla prova la resistenza di una persona, la quale verrà sicuramente portata al limite massimo.
Con la giusta preparazione ed attrezzatura, sarà piacevole prendere parte a queste particolari gare.

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